Rigobert Song (Nkanglicock, 1 luglio 1976), con la maglia del Galatasaray.
Roccioso difensore centrale, Rigobert Song ha girato mezza Europa calcistica (Metz, Salernitana, Liverpool, West Ham, Colonia, Lens, Galatasaray) prima di trasferirsi nel Trabzonspor, sua attuale squadra. Titolare in quasi tutte le squadre in cui ha giocato; Song è uno di quei giocatori che vengono “adottati” dai tifosi, e a cui si perdonano gli eccessi disciplinari: Rigobert vanta infatti una discreta serie di cartellini rossi oltre al curioso record di primo giocatore ad essere espulso in due mondiali diversi (1998 e 2002).
Capitano e colonna della nazionale camerunese, ha partecipato a tre mondiali (1994, 1998, 2002), cementando nel tempo una grande amicizia con Marc-Vivien Foé, scomparso tragicamente durante una partita della Confederation Cup 2003 contro la Colombia; una delle pagine più tristi della storia del calcio.
Anatolij Oleksandrovyč Tymoščuk (Luc’k, 30 marzo 1979) con la seconda ma glia della nazionale ucraina.
Centrocampista geometrico, carismatico e dotato di un buon tiro dalla distanza (i tifosi juventini ne sanno qualcosa), Tymoščuk ha legato buona parte della sua carriera ai colori dello Shakhtar Donetsk in cui ha giocato 10 anni, contribuendo alla progressiva affermazione della squadra in patria (3 scudetti tra il 2002 e il 2006) e in Europa, con varie partecipazioni alla Champions’ League e alla Coppa UEFA. Continua a leggere →
Passano gli anni, passano i blog, le potenze calcistiche si alternano ai vertici del mondo… Non cambia la famosa teoria dei mondiali, di cui ho parlato varie volte in passato e di cui vi lascio un link per documentarvi (link).
Se non avete di voglia di leggere tutta la spiegazione, eccovi direttamente i gironi. Continua a leggere →
Emmanuel Petit (Dieppe, Francia 22 settembre 1970), sanguinante con la maglia del Barcelona.
Emmanuel Petit inizia la sua carriera nel Monaco nel 1988, allenatore Arsène Wenger, che lo impiega come terzino e difensore centrale. Petit segue Wenger all’Arsenal nel 1997, dove viene impiegato come mediano a centrocampo, formando con Viera una diga insuperabile di muscoli e tecnica. Continua a leggere →
Fernando Manuel Silva Couto (Espinho, Portogallo, 2 agosto 1969) con la maglia dei Dragões del FC Porto.
Detto anche il dolce gladiatore, il Tarzan del Camp Nou, Sansone, Fernando Couto è stato un roccioso e carismatico difensore centrale, esponente della “generazione d’oro” portoghese Continua a leggere →
Karel Poborský (Třeboň, Repubblica Ceca, 30 marzo 1972) in una foto autografata con la maglia della nazionale della Repubblica Ceca.
Giocatore dotato di ottima tecnica, temibile sui calci piazzati e sui tiri da lontano (celebre il suo pallonetto con il Portogallo agli Europei 1996), Continua a leggere →
Francisco Guillermo Ochoa Magaña (Guadalajara, Messico 13 luglio 1985), con la maglia del Club América.
Sicuro titolare di un’ipotetica squadra di calciatori capelloni giovani (insieme a Fellaini e Jovetic), Ochoa è il portiere titolare del Club América dal 2004 (allora diciannovenne) Continua a leggere →
Damiano Tommasi (Negrar, Italia 17 maggio 1974) con la maglia della Roma.
Una vita da mediano-tutta-sostanza quella di Damiano Tommasi, esemplare sia per la correttezza in campo che per l’impegno civile extra-calcistico, attivo in numerose iniziative benefiche. Continua a leggere →
Pieter Robert “Rob” Rensenbrink (Amsterdam, Olanda, 3 luglio 1947) con la maglia della nazionale olandese.
Giocatore creativo e talentuoso, freddo realizzatore, Rensenbrink era un’ala sinistra capace di giocare anche in altre posizioni del campo, secondo i dettami del Calcio Totale, Continua a leggere →