Archivi categoria: Attaccante

Renato Portaluppi

ImmagineRenato Portaluppi, (Guaporé, Brasile, 9 settembre 1962) con la maglia della Roma.

Centrocampista offensivo-attaccante arretrato-mezza punta che-non-si-capisce-bene-dove-gioca, Renato Portaluppi è uno dei più classici – se non il più classico – dei bidoni importati nel calcio italiano durante gli anni ’80, arrivato alla Roma del presidente Viola nel 1988, accolto con tutti gli onori, con tanto di entrata in campo in elicottero per la presentazione ufficiale. Continua a leggere

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Gerd Müller

Gerd Müller (Nördlingen, Germania, 3 novembre 1945) con la tradizionale seconda maglia verde della Nazionale Tedesca.

Basso (1,78 x 68 kg) e sgraziato, goffo e con le gambe corte. A leggerne la descrizione, si stenta a credere che Gerd Müller sia stato uno dei più grandi bomber della storia del calcio (Pallone d’Oro 1970) e uno dei calciatori più amati di sempre dagli appassionati tedeschi. Continua a leggere

Giuseppe Signori

Giuseppe Signori, detto Beppe (Alzano Lombardo, Italia, 17 febbraio 1968), con la maglia del Bologna.

Originario della provincia di Bergamo, Beppe Signori esordisce con il Leffe in Interregionale nel 1984. Nei primi cinque anni di carriera, tra Leffe e Piacenza, tra C2 C1 e Serie B, Signori segna solo 17 goal.
Nel 1988 viene acquistato dal Foggia, sulla cui panchina era appena arrivato Zeman, che al primo incontro lo saluta con un “Ciao bomber” che lascia il ventenne Signori piuttosto perplesso.
Il saluto si rivelerà invece profetico: nelle prime due stagioni a Foggia, Signori segna 35 goal. Nel 1991/92 il Foggia è in Serie A; Zemanlandia si sposta sul palcoscenico più importante e Signori segna 11 goal e mette in mostra le sue qualità di attaccante veloce e dal tiro potente e preciso, oltre che di infallibile rigorista (battuti rigorosamente senza rincorsa). Continua a leggere

Rubén Ayala

Rubén Hugo Ayala Zanabria (Santa Fe, Argentina, 8 gennaio 1950) con la maglia dell’Atletico Madrid.

La carriera del ratòn Ayala, profilico e tipico attaccante-capellone degli anni ’70, ha corso seriamente il rischio di non iniziare mai: per poter essere tesserato per le giovanili del San Lorenzo, una delle storiche cinque grandi di Argentina, era necessario un documento di identità che Ayala, ancora minorenne, non poteva ottenere senza il benestare del padre. Padre che si opponeva al desiderio del figlio di diventare calciatore professionista. Alla fine il documento saltò fuori grazie all’opera di un parente tifoso del San Lorenzo… Continua a leggere

Claudio Caniggia

Claudio Paul Caniggia (Henderson, Argentina, 9 gennaio 1967) in una foto autografata, con la maglia dell’Atalanta.

Attaccante velocissimo (sui 100 metri era capace di far registrare un 10.70 a livello giovanile e 11.20 da adulto) anche se non molto prolifico, Claudio Caniggia era soprannominato el hijo del viento (il figlio del vento). Continua a leggere

Michele Padovano

Michele Padovano (Torino, 28 agosto 1966) con la maglia della Juventus.

Attaccante rapido e veloce, autore di pochi goal ma pesanti, Michele Padovano inizia la sua carriera nell’Asti in C2, giocando poi per il Cosenza prima in C1 e poi in B, sfiorando anche una storica promozione in Serie A nel 1989/1990.
L’esordio nella massima serie arriva però nella stagione successiva, quando viene acquistato dal Pisa. I suoi 11 goal in 30 partite gli permettono di affermarsi in Serie A, e negli anni successivi gioca per Napoli, Genoa e Reggiana. Continua a leggere

Sebastián Abreu

Washington Sebastián Abreu Gallo (Minas, Uruguay, 17 ottobre 1976) con la maglia della nazionale uruguayana.

Centravanti generoso e anche prolifico, el Loco Abreu è uno che ha girato in lungo e in largo il mondo del calcio. Continua a leggere