Archivi categoria: Argentina

Lucas Castromán

Lucas Martin Castromán (Luján, Argentina, 2 ottobre 1980) con la maglia della Lazio.

Centrocampita/Attacante esterno destro, veloce dinamico, generoso in campo e dotato di un buon tiro dalla distanza, Lucas Castromàn ha giocato in Italia dal 2001 al 2004, dopo aver esordito in patria nelle fila del Velez Sarsfield. Continua a leggere

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Rubén Ayala

Rubén Hugo Ayala Zanabria (Santa Fe, Argentina, 8 gennaio 1950) con la maglia dell’Atletico Madrid.

La carriera del ratòn Ayala, profilico e tipico attaccante-capellone degli anni ’70, ha corso seriamente il rischio di non iniziare mai: per poter essere tesserato per le giovanili del San Lorenzo, una delle storiche cinque grandi di Argentina, era necessario un documento di identità che Ayala, ancora minorenne, non poteva ottenere senza il benestare del padre. Padre che si opponeva al desiderio del figlio di diventare calciatore professionista. Alla fine il documento saltò fuori grazie all’opera di un parente tifoso del San Lorenzo… Continua a leggere

Juán Pablo Sorín

Juan Pablo Sorín (Buenos Aires, Argentina, 5 maggio 1976) con la maglia della nazionale argentina.

Ve lo devo confessare: ho un debole per i terzini sinistri. Ovviamente perché quello è il mio ruolo quando gioco a pallone: contrastare l’ala; passarla al centrocampista; salire sulla fascia; sperare che il pallone ti venga lanciato sulla corsa; crossare; sperare che il cross sia buono; sperare che il tuo centravanti la metta in rete; tornare in difesa. Questa è la mia partita perfetta. Continua a leggere

Claudio Caniggia

Claudio Paul Caniggia (Henderson, Argentina, 9 gennaio 1967) in una foto autografata, con la maglia dell’Atalanta.

Attaccante velocissimo (sui 100 metri era capace di far registrare un 10.70 a livello giovanile e 11.20 da adulto) anche se non molto prolifico, Claudio Caniggia era soprannominato el hijo del viento (il figlio del vento). Continua a leggere

Germán Burgos

Germán Adrián Ramón Burgos (Mar del Plata, Argentina 16 aprile 1969) con la maglia del Mallorca.

Burgos era un portiere con tutte le qualità che di solito ci si aspetta che abbiano i portieri: riflessi, doti acrobatiche, freddezza e quel pizzico di follia che ci sta sempre bene.
La carriera di Burgos inizia nel 1989 nel Ferrocarril Oeste, prima di passare al River Plate nel 1994. Nei millonarios si mette in mostra a livello internazionale vincendo vari campionati argentini e la Copa Libertadores 1996 parando un rigore nella finale di andata. I tifosi lo soprannominano el mono, la scimmia, per il suo aspetto e per i suoi movimenti. Continua a leggere

Pablo Aimar

Pablo César Aimar Giordano (Buenos Aires, Argentina, 3 novembre 1979) con la maglia della nazionale argentina.

Aimar è l’unico giocatore per cui pagherei per vederlo giocare
(Diego Armando Maradona)

Classico enganche di scuola argentina, dotato di grande tecnica, maestro nella rabona, colpo con il quale segna e crossa, el payaso Pablo Aimar è stato uno dei tanti “eredi di Maradona” della seconda metà degli anni ’90, insieme a Andrés D’Alessandro e Javier Saviola.
Cresciuto nel vivaio del River Plate (nel quale entrò scelto da Passarella), esordisce 16enne in prima squadra, nel 1995.
Nel 2000 vince il campionato mondiale under-20, in una squadra che comprendere il suo amico Riquelme, D’Alessandro, Saviola (11 goal) e Coloccini. Continua a leggere

Martín De Michelis

Martín Gaston Demichelis (Justiniano Posse, Argentina, 20 dicembre 1980) con la maglia del Bayern Monaco.

Un capellone in finale di Champions. Ieri, a farsi sfuggire Milito nell’azione del vantaggio nerazzurro, c’era proprio lui Martín De Michelis.
Difensore non molto veloce ma con un fisico esplosivo e massiccio, con un’ottima abilità nelle chiusure, nell’anticipo e nel gioco aereo – qualità che ieri non gli sono servite contro uno scatenato Milito – De Michelis esordisce in patria nel River Plate nel 2001. Dopo due stagioni e 52 partite, viene ingaggiato dal Bayern Monaco, come nuovo Beckenbauer. Continua a leggere