Archivi categoria: Nati negli anni '50

Rubén Ayala

Rubén Hugo Ayala Zanabria (Santa Fe, Argentina, 8 gennaio 1950) con la maglia dell’Atletico Madrid.

La carriera del ratòn Ayala, profilico e tipico attaccante-capellone degli anni ’70, ha corso seriamente il rischio di non iniziare mai: per poter essere tesserato per le giovanili del San Lorenzo, una delle storiche cinque grandi di Argentina, era necessario un documento di identità che Ayala, ancora minorenne, non poteva ottenere senza il benestare del padre. Padre che si opponeva al desiderio del figlio di diventare calciatore professionista. Alla fine il documento saltò fuori grazie all’opera di un parente tifoso del San Lorenzo… Continua a leggere

Michel Preud’homme

Michel Preud’homme (Ougrée, Belgio, 24 gennaio 1959) con la maglia della nazionale belga.

Portiere felino come pochi, dotato di ottimi riflessi, capace di bloccare tiri che la maggior parte dei portieri di oggi preferirebbe deviare in calcio d’angolo, Michel Preud’homme è stato uno dei migliori portieri a livello mondiale tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90. Continua a leggere

Odoacre Chierico

Odoacre Chierico (Roma, 28 marzo 1959) con la maglia della Roma.

Romano de Roma (scusate ma prima o poi dovevo scrivere questa espressione in questo blog), cresciuto nel quartiere della Montagnola, Odoacre Chierico deve mettersi in luce con i colori nerazzuri, prima quelli dell’Inter (esordio in A nel 1976 contro la Lazio) e poi quelli del Pisa (due stagioni in B), prima di approdare alla corte giallorossa nobilitata dal Barone Liedholm, nel 1981. Da notare che nel frattempo Chierico aveva conseguito la laurea in medicina veterinaria (un Sòcrates de noantri); evidentemente l’aria di Pisa, città universitaria, lo aveva aiutato non poco… Continua a leggere

Clive Walker

Clive Walker (Oxford, 26 maggio 1957) con la maglia del Chelsea.

C’è chi, Dino Zoff, a 40 anni vince i mondiali da capitano.
C’è chi, Stanley Matthews, a 41 anni vince il Pallone d’Oro, ma continua a giocare fino a 50 anni.
C’è chi, Roger Milla, a 42 anni segna in una partita dei mondiali, diventando il più vecchio a riuscirci.
E c’è chi, Clive Walker, a 42 anni lascia il calcio giocato vincendo il campionato di Conference (5° livello del campionato inglese) con il Cheltenham Town, dopo  più di 1000 partite e dopo aver passato gli anni  in cui la maggior parte dei calciatori sono già in pensione a ingoiare fango sui peggiori campi del Regno Unito. Continua a leggere

Johnny Rep

Nicolaas Johnny Rep (Zaandam, Olanda, 25 novembre 1951) in una foto autografata, con la maglia del Saint Etienne.

Ala destra scattante e potente, autore di gol spesso decisivi, Johnny Rep ha iniziato la sua carriera nell’Ajax del Calcio Totale, con cui vinse tra l’altro la Coppa dei Campioni 1973 contro la Juventus segnando l’1-0 finale Continua a leggere

Hugo Sánchez

Hugo Sánchez Márquez (Città del Messico, Messico 11 luglio 1958) con la maglia dell’Atlético Madrid.

Fromidabile attaccante, con spiccate doti atletiche, Hugo Sánchez è famoso per tre cose: 1) aver segnato caterve di goal; 2) di cui tantissimi de Chilena (in rovesciata); 3) esultare con un salto mortale.

Hugol inizia la sua carriera nel 1976 con gli UNAM Pumas, giocando con un altro calciatore capellone di cui abbiamo già parlato, Leonardo Cuéllar.
Nel 1981 viene acquistato dall’Atlético Madrid, in cui segna 54 goal in 4 anni e vince il suo primo titolo di Pichichi nel 1985 con 19 goal, prima di essere venduto proprio agli odiati cugini del Real Madrid. Continua a leggere

Alberto Tarantini

Alberto César Tarantini (Ezeiza, 3 dicembre 1955) con la maglia e la fascia da capitano del River Plate.

Detto el conejo a causa dei suoi denti sporgenti, Tarantini era un solido e tecnico terzino sinistro, noto per il suo temperamento.
Esordisce in patria con il Boca Juniors; al termine della stagione 1977/78 il Boca Juniors non gli rinnova il contratto, considerando troppo esose le sue richieste, e facendo in modo che nessun altra squadra argentina potesse ingaggiarlo. Continua a leggere