Archivi categoria: Dreadlocks

Benoît Assou-Ekotto

 

Benoît Assou-Ekotto (Arras, Francia, 24 marzo 1984) con la maglia del Tottenham Hotspur.

È sicuramente un giocatore che “non le manda a dire”: ci sono 3 o 4 frasi tratte da interviste che dicono molto sul nostro capellone. Continua a leggere

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Christian Karembeu

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Christian Karembeu (Lifou, Nuova Caledonia, 3 dicembre 1970) con la maglia della nazionale francese alla sua partita d’addio al calcio.

Mediano difensivo, schierabile all’occorrenza anche come difensore centrale, Christian Karembeu nasce e trascorre l’infanzia e la giovinezza sull’isola di Lifou, nella Nuova Caledonia (Oceano Pacifico) crescendo secondo i costumi dell’etnia kanak. Il nonno, guerriero kanak, era stato esposto allo zoo umano del Jardin d’acclimatation di Parigi, durante l’esposizione universale del 1931. Fatto questo che non impedirà al nipote Christian di difendere i colori della Francia nella partite internazionali, senza però cantare la Marsigliese (considerata dal nostro capellone, un inno guerriero che non ha niente a che fare con il gioco).

L’arrivo nella Francia metropolitana del giovane Christian si concretizza nel 1988, quando viene inserito nelle giovanili del Nantes, squadra con cui esordirà nella serie A francese nel 1990, e con cui giocherà per cinque campionati, vincendone uno nel 1995.
Dopo la conquista del campionato francese, Karembeu si trasferisce in Italia, precisamente nella Sampdoria, dove gioca una buona prima stagione cui fa seguito un’annata più deludente.
Ciononostante nel 1997 Christian viene ingaggiato dal Real Madrid con cui vince la Champions League 1998, titolare in tutta la fase finale della competizione con 2 goal segnati nei quarti di finale contro il Bayer Leverkusen.  Il 1998 è un anno magico: dopo la Champions arriva anche il trionfo ai Mondiali di Francia ’98. Anche in questo caso, dopo un inizio come panchinaro, Karembeu viene schierato titolare nella fase finale del torneo a partire dai quarti di finale contro l’Italia (la partita del rigore di Di Biagio sulla traversa), passando per la semifinale contro la Croazia e la finale trionfale di Saint-Denis contro il Brasile. Una vittoria anche contro chi, come il leader fascista Jean-Marie Le Pen, considerava quella nazionale “troppo nera“. Nel dicembre 1998 Karembeu diventa campione del mondo anche per club, pur senza giocare, quando il Real Madrid vince la Coppa Interncontinenta contro il Vasco Da Gama.
Il periodo madrileno del kanak finisce nel 2000 dopo la conquista di una seconda Champions League con le merengues e dell’Euro 2000 con la nazionale francese contro l’Italia.
Dopo Madrid, per Karembeu arriveranno il Middlesbrough,  l’Olympiakos, il Servette e il Bastia, prima del ritiro nel 2006.

Christian Karembeu è un giocatore di cui si parla anche al di fuori del mondo del calcio. La sua storia d’amore con la modella Adriana Skleranikova è stata argomento di gossip francese e internazionale, storia d’amore che è finita a marzo del 2011. Karembeu si impegna anche con numerose fondazioni di beneficienza legate al calcio, oltre a essere ambasciatore e promotore del calcio del continente oceanico a livello internazionale.

Il suo periodo d’oro: gli anni al Real Madrid (1998-2000), quando vince due Champions League (1998 e 2000) e una Coppa Intercontinentale (1998), oltre a un Mondiale (1998) e un Europeo (2000) con la nazionale francese.

Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Christian_Karembeu

Siphiwe Tshabalala

Siphiwe Tshabalala (Soweto, Sud Africa, 25 settembre 1984) con la maglia della nazionale sudafricana.

Dalle township alla notorietà mondiale con un tiro al sette. Segnare il primo gol di un’edizione dei mondiali è una cosa che solo pochi giocatori possono vantare nel proprio curriculum. Tutto a questo è capitato oggi a Siphiwe Tshabalala, grazie al suo incredibile tiro di sinistro che si è infilato sotto l’incrocio del secondo palo della porta messicana. Continua a leggere

Edgar Davids

Edgar Davids (Paramaribo, Suriname 13 marzo 1973) con la maglia dell’Ajax.

Edgar Davids è stato uno dei migliori mediani a livello mondiale tra la seconda metà degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio. La sua grinta e la sua tenacia gli procureranno il soprannome di Pitbull da parte del suo allenatore all’Ajax, Louis van Gaal; un soprannome che lo accompagnerà per tutta la carriera e che, insieme ai suoi dreadlocks e agli occhialini indossati in campo dopo aver subito un’operazione per un glaucoma, lo renderanno estremamente riconoscibile e popolare. Continua a leggere

Rigobert Song

Rigobert Song (Nkanglicock, Camerun 1 luglio 1976), con la maglia del Galatasaray.

Roccioso difensore centrale, Rigobert Song ha girato mezza Europa calcistica (Metz, Salernitana, Liverpool, West Ham, Colonia, Lens, Galatasaray) prima di trasferirsi nel Trabzonspor, sua attuale squadra. Titolare in quasi tutte le squadre in cui ha giocato; Song è uno di quei giocatori che vengono “adottati” dai tifosi, e a cui si perdonano gli eccessi disciplinari: Rigobert vanta infatti una discreta serie di cartellini rossi oltre al curioso record di primo giocatore ad essere espulso in due mondiali diversi (1998 e 2002). Continua a leggere

Royston Drenthe

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Royston Drenthe (Rotterdam, Olanda, 8 aprile 1987) con la maglia della nazionale olandese.

Giocatore capace di coprire tutti i ruoli sulla fascia sinistra, Drenthe ha avuto un inizio di carriera sfolgorante: Continua a leggere

Clarence Seedorf

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Clarence Seedorf (Paramribo-Suriname, Olanda, 1° aprile 1976) mentre alza la Champions’ League con la maglia del Real Madrid.

Un altro esempio di calciatori capelloni che poi si fanno pelati (vedi Henrik Larsson), Continua a leggere