Pablo Aimar

Pablo César Aimar Giordano (Buenos Aires, Argentina, 3 novembre 1979) con la maglia della nazionale argentina.

Aimar è l’unico giocatore per cui pagherei per vederlo giocare
(Diego Armando Maradona)

Classico enganche di scuola argentina, dotato di grande tecnica, maestro nella rabona, colpo con il quale segna e crossa, el payaso Pablo Aimar è stato uno dei tanti “eredi di Maradona” della seconda metà degli anni ’90, insieme a Andrés D’Alessandro e Javier Saviola.
Cresciuto nel vivaio del River Plate (nel quale entrò scelto da Passarella), esordisce 16enne in prima squadra, nel 1995.
Nel 2000 vince il campionato mondiale under-20, in una squadra che comprendere il suo amico Riquelme, D’Alessandro, Saviola (11 goal) e Coloccini.
Nel 2001 arriva il sospirato traferimento in Europa: il Valencia se lo aggiudica per 24 milioni di euro, il trasferimento più costoso nella storia del club levantino. Si adatta subito agli schemi di Héctor Cúper, ed è in campo nella finale di Champions 2001, persa contro il Bayern Monaco.
Resta titolare anche con il nuovo allenatore Rafa Benìtez e contribuisce ai successi del Valencia nella prima metà degli anni 2000, partecipando anche alla sfortunata spedizione argentina ai mondiali di Corea e Giappone 2002.
Purtroppo la carriera di Aimar è stata tormentata da molti infortuni, dalla pubalgia e perfino da un attacco di meningite.
Nel 2006 lascia Valencia per il Saragozza (12 milioni di euro), dove gioca poco, sempre a causa degli infortuni. In squadra con lui c’è anche Diego Milito. Nel 2008 le loro strade si dividono, con esiti totalmente differenti: el Principe torna in Italia al Genoa, Aimar va al Benfica ingaggiato da Rui Costa per 6 milioni di euro.
A Lisbona Aimar comincia a vedere di nuovo il campo, a fare assist di rabona da 40 metri e viene convocato persino in nazionale da Maradona, finendo comunque escluso dalla lista dei partenti per Sud Africa 2010.

Il suo periodo d’oro: gli anni di Valencia (2001 – 2006) quando vince 2 campionati spagnoli (2002 e 2004) e una Coppa UEFA (2004).

Wikipedia: Pablo Aimar


2 risposte a “Pablo Aimar

  1. Vi lascio questo commento di spam (di solito li cancello) perché fa troppo ridere. L’ho modificato in modo da togliere link ecc.. oyasuminasai

    Ciao. Mi dispiace per il mio italiano, sto iniziando a studiarlo. Per favore aiutatemi. Sono sposato con italiani. i primi tre mesi tutto period bello, ma ora mio marito mi fa uno schiavo! Egli non cycle permesso di socializzare con i miei amici, non lasciare l’appartamento! rende la cucina e la pulizia tutti i giorni. Ho cercato di spiegargli che anche io, e la gente vuole avere pulse libero. Mi e` stato consigliato qui (sito spam) be stricken e` spiegato. ma non e` cambiato nulla dopo che! mi aiuti per favore meet up spiegare a mio marito che anche io sono un uomo!

  2. Luca Gandini

    hahahahahahahahahah Ma alla fine cosa c’entra Pablito Aimar?

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